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Gli attivi polinesiani

Il Noni

Originario delle isole del Pacifico, il Noni (Morinda citrifolia) è conosciuto con il nome di mora indiana. Questo albero si sviluppa sui suoli ricchi vulcanici lungo le colate di lava. Per le sue qualità terapeutiche il Noni è conosciuto in tutto il Pacifico come " l'aspirina di una volta ". I guaritori tradizionali delle isole utilizzavano il frutto di Noni come cataplasma per il trattamento delle infezioni cutanee come ascessi, ferite, ustioni, e questo per più di 2000 anni. Contiene acidi della frutta (elasticità della pelle, morbidezza e idratazione*), polisaccaridi (idratazione* ed energia) e vitamine B e C (antiossidanti e rinnovamento cellulare).

Il Tamanu

Utilizzato dalle tribù indigene delle regioni del Pacifico per la costruzione delle piroghe o la scultura di oggetti di rito, l'albero sacro "Ati", dai numerosi poteri, riveste ancora un ruolo preponderante nella farmacopea locale. Sia che siano i suoi frutti, le sue foglie o le sue radici, gli sono attribuite proprietà curative eccezionali. Dagli anni 50, i primi studi scientifici effettuati su quest’olio hanno permesso di mettere in evidenza diverse proprietà : rigenerante, cicatrizzante, antibatterica, antiparassitaria e una sorprendente attività antinfiammatoria...

Il Roucou

L’albero del Roucou (Bixa orellana) è un albero originario dell’America del Sud. Gli Indiani utilizzavano il suo potere colorante per proteggersi dal sole e dagli insetti, ma anche come pittura rituale, da qui il nome di «pelle-rossa». Fu importato in Polinesia Francese nel 1845 come colorante naturale e pianta ornamentale, ma la sua presenza sulle isole Marchesi sarebbe molto più antica. Tradizionalmente, gli abitanti delle isole Marchesi utilizzavano i grani del Roucou, schiacciati e mescolati all’olio di cocco, per colorare la pelle dei danzatori durante le cerimonie o come tintura vegetale. Il pittore Gauguin utilizzava del resto questo colorante per la realizzazione delle sue opere. Recenti studi scientifici mettono in evidenza le sue proprietà antiossidanti.

La Sabbia Nera di Tahiti

Esfoliante minerale naturale. La mitologia polinesiana racconta che la dea del fuoco fu cacciata da Tahiti da sua sorella la dea del mare. Viaggiando attraverso l’oceano Pacifico alla ricerca di una nuova dimora, creò ad ogni sosta un cratere dove accendeva un fuoco, che sua sorella si affrettava immediatamente a spegnere. Trovò infine rifugio sull’isola Hawaii alla sommità del vulcano Kilauea.

Le piogge e il vento erodendo la superficie dei vulcani formarono dei rilievi continentali ed un litorale frastagliato. In seguito a questi fenomeni, agglomerati vulcanici di basalto nero si frammentarono con l’azione dell’erosione e si depositarono sui bordi dell’isola formando così le spiagge di sabbia nera.

La Papaya

L’albero della Papaya è un albero da frutto, originario dell’America centrale, che si è propagato con la coltivazione nella maggior parte delle regioni tropicali. Il suo frutto, la Papaya, è una bacca ovale, grossa come un melone, a forma di pera. I " curanderos ", guaritori indiani delle Ande, utilizzano ancora una pasta fatta di grani di Papaya schiacciati per curare l’orticaria e i piccoli problemi della pelle. Dalla Papaya verde, dai gambi e dalle foglie viene estratta la papaïne, enzima ad azione esfoliante.

La polvere esfoliante della Noce di Cocco

L’albero del cocco, al di là dell’immagine esotica che evoca, è un albero di grande ricchezza ognuna delle cui parti è utilizzata in molti settori : tessile, arredamento, alimentare e cosmetico. In cosmetica, il frutto è solitamente utilizzato per le sue diverse qualità. Il guscio, una volta schiacciato è impiegato per le sue proprietà esfolianti.

Il Burro di Mango

L’albero del mango è un albero tropicale originario della Malesia e dell’India. E’ anche coltivato a Tahiti dal 19° secolo. Il frutto è una fonte di carotene, provitamina A, vitamina C, e vitamine del gruppo B. I grani del frutto contengono un burro ottenuto con pressione meccanica. Questo burro contiene acidi grassi essenziali che ne fanno un buon emolliente e un principio attivo rigenerante.

Il Fiore della Passione

Tradizionalmente, i fiori e la polpa del frutto della passione erano utilizzati per le loro virtù lenitive e idratanti. Possiedono eccellenti proprietà emollienti. I suoi acidi grassi apportano elasticità, idratazione e morbidezza alla pelle. Sono anche reputati per essere rigeneranti e protettivi.

La Goyave

L’albero della Goyave è un albero tropicale originario dell’America, è anche coltivato a Tahiti dal 19° secolo. La Goyave è conosciuta per le sue proprietà antiossidanti grazie alla sua ricchezza in polivitamine in particolare la sua elevata concentrazione in vitamina C, abbondantemente superiore a quella degli agrumi. La sua azione sulla rigenerazione e la protezione della pelle è ampiamente provata.

*Idratazione degli strati superficiali dell’epidermide